Biblioteca comunale “Giuseppe Pontiggia”
- Erba (CO)
- 2007-2010
- Con: arch. Dario Cazzaniga, arch. Marco Ortalli
- Fotografie di Filippo Simonetti
- Progetto selezionato al concorso Premio Maestri Comacini
- Pubblicato in:
- • Italy now. Architecture in Italy 2000-2010. (2012). Edilstampa.
- • Feal, N. (2013). Un edificio-mueble para guardar libros. ARQ - Arquitectura.
- • Mazzoleni, P. (2013). Architetture necessarie: Il progetto in Lombardia in tempo di crisi. Ottagono, 266, 124–153.
La nuova biblioteca si inserisce in un contesto urbano di transizione tra una storica area industriale in trasformazione e le nuove costruzioni residenziali e terziarie attestate sul principale asse viario dell’area centrale cittadina. L’obiettivo di un’architettura in grado di coordinarsi con il tessuto urbano e di introdurre chiarezza insediativa è sottolineato dal basamento murario in CLS rivestito in rampicanti vegetali che ricuce il fronte stradale ed evidenzia l’ingresso tramite un ampio portico. Il basamento sostiene un volume stereometrico in legno e vetro, trasparente per segnalare la sua funzione di spazio pubblico dedicato alla lettura.
Questo volume, dedicato alla consultazione e alla lettura, è caratterizzato da ampie vetrate a tutta altezza incorniciate da partiture in legno che definiscono la facciata con ritmo e disegno rispettando l’orientamento a nord per il miglior utilizzo della luce naturale in ragione della sua destinazione funzionale. I lati corti dell’edificio sono tamponati, mentre sul lato confinante con i fabbricati industriali è presente un lungo taglio vetrato che interagisce con lo spazio a verde pertinenziale di filtro con le ex strutture industriali.
I materiali scelti riflettono l'essenzialità costruttiva del progetto. La scatola in legno richiama metaforicamente un contenitore per i libri, trasformando le scaffalature in elementi architettonici dell'edificio stesso. Questo approccio mira a creare un'omogeneità tra gli elementi compositivi, contribuendo alla interrelazione della biblioteca nel tessuto urbano circostante attraverso un linguaggio contemporaneo e funzionale alla destinazione.